mercoledì 30 settembre 2009

E' VERO CHE HAI VISTO ALLA LUCE IL TUO LIBRO SUL LETTO DI MORTE?


Le cosa sono andate così.
Finalmente acconsentoalla pubblicazione, anche per effetto delle reazioni di grande interesse verso le mie idee, talune favorevoli altre negative.
Con tutti questi tira e molla, fatto sta che io davvero ho ricevuto fra le mani la prima copia il giorno della mia morte. Ero già incosciente ma mi risveglio dal coma, guardo il libro e sorridendo si spegno.
Vengo sepolto nella cattedrale di Frombork, in un punto per secoli non più identificabile. Applicando tecniche di medicina legale e la comparazione del DNA tra quello prelevato dai resti con quello rinvenuto in alcuni capelli trovati nei miei libri, dal 2008 avete raggiunto la certezza di aver rinvenuto il mio corpo. Diciamolo, meno importamnte delle mie idee.

COME HAI DECISO DI FARE L'ASTRONOMO?

Diciamo che, arrivato sui 40 anni di età, il mio maggior studio diventa un'opera compiuta.
Fin dal suo primo apparire l'opera ha immediata notorietà negli ambienti accademici europei, da dove mi pervengono pressanti inviti a pubblicare tutti gli altri miei studi.
Io sono un poco perplesso; temo la prevedibile reazione che le mie idee possono suscitare. Il lavoro è ancora in completamento e non so se inviarlo alle stampe. Ho già sui 50 anno quando il grande matematico Giorgio Retico arriva a Frauenburg. Retico sta due anni a contatto con me, in qualità di mio allievo, e descrive per primo l'essenza dei nostri studi ancora in sviluppo.
Retico e preme su di me per la pubblicazione di tutto il lavoro.

QUALE LAVORO HAI FATTO? SACERDOTE O ASTRONOMO?

Come vi ho detto, una volta lasciati gli studi torno nella mia Polonia, dove mi interesso di riforme del sistema monetario e studi di economia politica. La carriera ecclesistaica l'avevo messa da parte.

Pochi anni dopo ricevo l'incarico di amministrare le terre attorno alla città di Olsztyn, e in tale veste mi devo interessare di catasto, giustizia e fisco. E così nel castello di Olsztyn passo quattro o cinque anni facendo osservazioni importanti sulle stelle, e inizio a scrivere una parte della mia opera principale De Revolutionibus orbium coelestium.

In questo castello potete ancora trovare l'unica traccia visibile della mia attività scientifica: una tabella che ho disegnato alla parete di una loggia. Mi sono scusato del graffico con i proprietari; quella volta hanno chiuso un occhio e non hanno riverniciato fino ad oggi la parete.

E' VERO CHE HAI STUDIATO A LUNGO IN ITALIA?

Circa sui 20 anni vengo in Italia a studiare diritto civile e canonico presso l'Università di Bologna, per il desiderio di mio zio vescovo è di farmi percorrere una carriera ecclesiastica.

Mentre studio diritto civile a Ferrara, dovemi laureo, incontro Domenico Novara, celebre astronomo, e divento suo allievo e collaboratore.

Sono andato a Roma per celebrare l’Anno Santo e in quella città osservo una eclissi di luna; inoltre tengo delle lezioni di astronomia e di matematica.

Per completare i miei studi torno a Padova e Ferrara, dove mi laureao in diritto canonico. Proprio in questo periodo, leggendo la opinioni di Platone e di Cicerone sul movimento della Terra, sviluppo alcune intuizioni e scrivo le mie prime riflessioni.

COME ERI DA RAGAZZO?

Sono nato nel 1473 nella città di Toruń, una città aderente alla Lega Anseatica.
Presto sono rimasto orfano di entrambi i genitori, così vengo adotatto insieme ai miei fratelli dallo zio materno Lucas Watzenrode, in seguito divenuto Vescovo dell'Ermia.
Nel 1491 entro all'università a Cracovia, e lì inizio a conoscere l'astronomia sotto la guida di Albert Brudzewski.
Di questo periodo ho un ricordo fantastico: ogni giorno una nuova conoscenza, ogni giorno una scoperta affascinante.

TI VUOI PRESENTARE IN BREVE?

Salve a tutti.
Io sono un astronomo polacco famoso per aver affermato la teoria eliocentrica. La mia teoria pone il Sole al centro del sistema di orbite dei pianeti del sistema solare, riprendendo la teoria greca di Aristarco da Samo dell'eliocentrismo. E' la teoria opposta alla teoria di Tolomeo sul geocentrismo, che vede la Terra al centro del sistema.

Il mio merito sta soprattutto nella rigorosa dimostrazione del sistema che ho realizzato attraverso procedimenti matematici.

lunedì 6 aprile 2009

Scoperta!!

Ciao,
lo sapete che la terra gira attorno al sole???

Niccolò